31. Stanchi e smemorati, tutta colpa dello stress

Vi sentite spossati, depressi, soffrite di mal di testa e attacchi di panico, faticate a dormire la notte e la memoria vi sfugge, siete soggetti a variazioni di peso?
Sono solo alcune delle molteplici forme in cui si manifesta lo stress. Il “male del XXI secolo” è la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Il termine inglese “stress” indica tensione e concentrazione, ma anche la massima torsione raggiunta da un cavo prima di spezzarsi. È un’immagine eloquente, che dà l’idea di quanto lo stress possa nuocere, ma anche di quanto possa diventare l’alleato migliore per agire nelle situazioni più impegnative e difficili.
Le condizioni di lavoro in cui viviamo favoriscono conflittualità e ansia, sintomi che si manifestano attraverso disturbi come mancanza di respiro, irritabilità, scoppi momentanei di rabbia seguita spesso da sensi di colpa rispetto ai propri comportamenti e fissità di pensiero su situazioni e persone.
Una delle ragioni più grandi di stress e conflitto è l’errore: i comportamenti sbagliati, veri o presunti, personali o di altri, sono alla radice di moltissimi stati di tensione che esplodono poi nella relazione. Ma su questo si può intervenire attraverso uno strumento del coaching, “le domande potenti”, che aiuta a ridurre lo stress dando un preciso contesto all’errore e trovando risposte e soluzioni concrete.

8 Suggerimenti per ridurre lo stress

  1. La domanda giusta. Contestualizzare l’errore fatto con le giuste domande serve a liberare nuove idee, a diventare più agili nel pensare e nell’agire.
  2. Pranza bene e con calma. Un pranzo leggero e bilanciato è da preferirsi una pausa pranzo veloce a base di junk food secondo gli studiosi dell’Università di Saint Louis.
  3. Rendi il tuo ufficio più  green. Entrare in una stanza piena di piante è utile a “calmare” le persone stressate secondo uno studio dell’Università di Washington.
  4. Evita gli stressati. Stress chiama stress, svela che stare in contatto con persone stressate aumenta i livelli di cortisolo nel sangue del 40%.
  5. Sii gentile. Studi condotti hanno dimostrato che i capi in grado di comunicare con educazione e gentilezza ottengono migliori performance dai dipendenti.
  6. Non fissarti davanti allo schermo. Addio allo schermo: esagerare comporta problemi di sonno e aumenta il rischio di depressione, specie nelle donne giovani.
  7. Repetita juvant. Secondo il dottor Perri Klass i gesti ripetitivi (di una parola, di una frase, ecc.) possono aiutare a ridurre l’ansia.
  8. Ridere, ridere e ridere ancora. Fa aumentare l’ossigeno nel sangue, stimolando cuore, polmoni e muscoli, e aumenta l’endorfina.

 

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