52. Il Pensiero Sistemico

Secondo il pensiero sistemico un effetto può avere molteplici cause e una singola causa può produrre molteplici effetti.
Questo lo differenzia in modo sostanziale da quello lineare, che si basa sulla logica causa-effetto (ogni effetto è riconducibile ad una causa e ogni causa produce un proprio effetto).
Tra le numerose leggi alla base del pensiero sistemico le seguenti sono particolarmente significative.

Tutte le parti sono interdipendenti
Ogni sistema è costituito da altri sistemi, i quali includono sottosistemi complessi (un esempio è il nostro corpo).
La prima regola di ogni sistema è che tutte le parti sono interdipendenti: nessuna può esistere solo per se stessa e a prescindere dal sistema.

Ogni sistema si basa su regole che si ripetono
A livello individuale sono le abitudini, riferite a gruppi sono le dinamiche. I meccanismi di azione e interazione sono sempre gli stessi nel tempo e frequentemente sono mutuati da altri sistemi (per esempio nelle relazioni spesso proponiamo – o meglio, riproponiamo – modelli legati alle nostre esperienze famigliari).
Il primo passo verso il cambiamento è il riconoscimento delle regole e abitudini quotidiane per spezzare gli automatismi passivi e avviare una trasformazione proficua.

Il sistema ricerca l’allineamento e l’equilibrio
È  un processo dinamico di continua messa in discussione dello stato attuale e di riallineamento del sistema su nuovi equilibri.
In termini organizzativi l’allineamento può riguardare gli obiettivi e i valori individuali e quelli del “sistema” (per esempio aziendali). In questo ambito un punto critico è la mission personale che “sentiamo”, abbiamo o vogliamo realizzare nella nostra vita professionale.

Ogni sistema ha leve di cambiamento e meccanismi di feedback
Esistono leve di cambiamento che danno al sistema flessibilità e possibilità di adattamento e circuiti di feedback che forniscono informazioni sul funzionamento del sistema stesso.
Tali informazioni sono preziose perché permettono una risintonizzazione continua del sistema ed un’attenzione costante all’evoluzione del processo.

Il minor cambiamento avrà il maggior impatto su tutto il sistema.
Un piccolo cambiamento può avere effetti rilevanti. Non è quindi necessario rivoluzionare il sistema per produrre cambiamenti importanti nello stesso.
Un’ottimizzazione di risorse che presenta notevoli vantaggi per l’intero sistema (sia a livello individuale che aziendale).

In sintesi:

– In un sistema tutte le parti sono interdipendenti.
– I sistemi sono basati su regole e ricercano l’allineamento e l’equilibrio.
– Esistono leve di cambiamento e meccanismi di feedback su cui si basa la capacità umana di adattamento, apprendimento e trasformazione.
– Il minor cambiamento avrà il maggior impatto sull’intero sistema.

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