33. Meglio l’uovo o la gallina?

Cervello e fortune per chi sa investire sulla pazienza.

È  stata pubblicata una ricerca sui meccanismi che ci portano a privilegiare un piccolo beneficio immediato oppure un grande beneficio successivo oppure un po’ e un po’ a seconda delle circostanze.

Lo studio mostra che il modo di rispondere a questa domanda, e quindi l’approccio che abbiamo noi verso una ricompensa, spiega molto di come siamo.

Hanno identificato tre profili principali in rapporto alla risposta alla possibile scelta tra l’uovo oggi e la gallina domani.

La ricerca ha individuato tre figure umane: quella che identifica gli individui con una preferenza verso ricompense più  grandi ma ritardate nel tempo, quella che preferisce un soddisfacimento immediato delle pulsioni anche a scapito della qualità, quella che si pone in maniera flessibile rispetto al dilemma in questione, ovvero prediligono la gallina ma solo se ben pasciuta.

Pare proprio che scegliere uovo o gallina dica molto degli ingredienti della nostra vita. Le analisi hanno mostrato che a ognuna delle figure sono associate caratteristiche legate alla personalità, alle funzioni cognitive, alle abitudini e alle strutture cerebrali.

I saggi sono naturalmente quelli che riescono a massimizzare il profitto pazientando.

Sono i mangiatori di galline, gli investitori, i risparmiatori (anche emotivi?), quelli dotati di autocontrollo. La scienza accredita loro un livello più  alto “di intelligenza, di memoria verbale, di abilità  spaziali”. Hanno anche “una migliore abilità  e prestanza fisica, un più  alto livello socio-economico, presentano caratteristiche di personalità  più  positive e un maggior benessere e soddisfazione nella vita.

Poi ci sono i mangiatori di uova. Essi presentano “più  alti livelli di aggressività, di ostilità  e di stress”. I massimizzatori di profitto immediato hanno un indice di massa corporea più  alto, un livello socio-economico più  basso e un volume cerebrale inferiore.

 

E voi a quale categoria appartenete?

  1. I PREVIDENTI: sono quelli disposti ad attendere pur di avere una ricompensa maggiore: sono solitamente più intelligenti, più sani, più in forma, più soddisfatti con un livello socioculturale maggiore.
  2. I FRETTOLOSI: quelli che preferiscono il “poco, maledetto e subito” hanno “più scarse prestazioni cognitive, più alti livelli di aggressività, indice di massa corporea più alta e fanno un maggior uso di droghe”.
  1. I FLESSIBILI: si collocano a metà tra le due polarità. Sono coloro che scelgono a seconda delle circostanze: privilegiano la gallina domani solo quando l’attesa è premiata con una ricompensa davvero alta.
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