Oggi, vogliamo trattare un argomento noto a tutti: il caos interiore. Questo si esprime all’esterno mediante rabbia e malumore. Viviamo un momento molto particolare e sentimenti come rabbia e frustrazione, sono all’ordine del giorno.
Molto spesso, ai problemi socio-economici che colpiscono la collettività, si aggiungono poi le frustrazioni personali: vuoti emotivi da colmare, vita sentimentale difficile e rappresaglie varie. Il risultato? Un caos interiore dannatamente difficile da gestire.
Siamo umani e, nella vita, dovremmo cercare di capire quali sono le cose davvero importanti per noi, quelle per le quali vale la pena lottare. Dovremmo capire quali sono i reali bisogni da soddisfare e distinguerli dalle convinzioni e credenze effimere. Fatto questo, sarà chiaro che quando ci arrabbiamo non è certamente per una di quelle cose che fanno davvero la differenza.
Abbiamo capito che la rabbia è frutto di frustrazioni e che per alleviarla bisognerebbe cercare gratificazioni extra. Mentre provi a cercare attività che possano davvero gratificarti, puoi avvalerti di questi esercizi:
1) Non perdere di vista i tuoi obiettivi
Concentrati sul tuo reale scopo della giornata.
2) Ascolto attivo
Concentrati e cerca di capire il reale significato delle parole del tuo interlocutore. Spesso ci si arrabbia per partito preso e non per ragioni tangibili.
3) Lavora sul tuo intelletto
Esercita al massimo la tua razionalità, sfrutta il tuo intelletto. L’intelligenza potrebbe suggerirti vie più dignitose di una esplosione di rabbia.
4) Impara a essere compassionevole
Impara a rispettare i bisogni degli altri e non concentrarti solo su ciò che vuoi tu. Nel mondo degli adulti esiste uno scambio, una reciprocità per la quale si tengono in considerazioni i bisogni di tutti.
5) Non essere severo con te stesso
Impara a essere compassionevole con gli altri, empatizza e prova a essere compassionevole anche con te stesso… spesso i soggetti rabbiosi sono anche quelli più severi con sé.
6) Vai oltre le apparenze
Sforzati di vedere al di là di quelle apparenze che possono turbarti o infastidirti. Per esempio, il tuo partner è grasso e tu pretendi che faccia la dieta… invece di arrabbiarti quando mangia, prova a chiederti delle difficoltà che sta affrontando. Insomma, quando la tua rabbia dipende dal LIMITE di un’altra persona, mettiti in discussione due volte, la prima per tenere a freno la tua istintiva reazione di rabbia e la seconda per capire cosa puoi fare per aiutare il prossimo a raggiungere lo scopo comune.
7) Non essere prevenuto
Spesso, la presunzione e l’arroganza possono renderci prevenuti. Ancora una volta ti invito all’ascolto attivo, non interrompere il tuo interlocutore e sforzati di capire davvero ciò che sta dicendo senza farti condizionare dai tuoi pregiudizi.
8) La rabbia indotta dalla ferita narcisistica
Per alcuni di noi, la rabbia è legata a una ferita narcisistica che portiamo dentro fin dall’infanzia. Se da bambino non hai avuto i riconoscimenti che meritavi, non è certo colpa del tuo partner o del fruttivendolo lento. Per questo tema ci vorrebbe un volume enciclopedico a parte, ma non potevo ometterlo. Le ferite interiori si curano con la piena consapevolezza del sé e con l’auto-accettazione e non di certo trasformando il dolore in rabbia.
9) Pratica la gratitudine
Anche se ti senti sfigato e pensi che tutto ti vada storto… sappi che stai distorcendo a pieno la realtà.
10) Piena consapevolezza
Abbiamo detto che la flessibilità mentale ti libererà dalla rabbia. La flessibilità mentale si conquista abbandonando i vecchi schemi radicati in noi. I vecchi schemi si abbandonano mediante la piena consapevolezza di sé.
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