Donne, il merito al primo posto.

Da qualche tempo, come avrete notato, mi sto interessando al mondo della leadership femminile e alla formazione delle donne manager italiane. Nelle riflessioni sul significato e sul ruolo della donna a livello globale, credo sia fondamentale mettere sempre al primo posto il loro merito.

Come ogni anno, anche questo, “Fortune” ha pubblicato la lista delle 50 donne più potenti al mondo. Metà delle donne della lista è asiatica. Ci sono molte indiane e cinesi. Ma la donna più potente in assoluto è un’europea: Ana Botìn, «la boss del Santander». Nella classifica resiste anche Marina Berlusconi, presidente di Fininvest e di Mondadori, in 49esima posizione. Oggi il tema delle donne al potere e col potere, è certamente caldo e sulla bocca di tutti, non dimentichiamoci che gli Usa, dopo il primo presidente di colore potrebbero avere tra poco la prima presidente donna.

Ma la vera domanda che mi faccio e vi faccio è: quando il mondo e la società globale saranno in grado di stilare una classifica sul potere senza la necessità di distinguere il genere? Solo allora potremo parlare di parità in senso lato.

Le donne tra loro si dedicano con grande energia a diffondere una cultura orientata all’impegno, alla flessibilità e al dovere. Senza dimenticare la volontà di lavorare duro. Il messaggio è chiaro ed è che bisogna puntare solo su una cosa: il merito.

Lo Studio Mario Silvano crea percorsi formativi per tutte quelle donne manager che intendano incrementare la propria professionalità attraverso l’acquisizione di nuove competenze e il modellamento di nuovi atteggiamenti. www.studiomariosilvano.it

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