Oggi trattiamo un argomento curioso: la competizione. Questo meccanismo, come ben sabbiamo, non è solo sportivo. In Università come in ufficio, la competizione è all’ordine del giorno. È quella ben nota sensazione che ci fa spostare sempre più in alto la nostra asticella. Quella che trasforma l’avversario in uno specchio attraverso il quale guardare dentro noi stessi. È fonte d’ispirazione e di motivazione. Talvolta, se siamo in grado di reagire nella maniera corretta a questo sentimento, siamo portati a ringraziare il nostro avversario, poiché solo lui, e non un altro, ci ha portati a superare la nostra zona di comfort e a entrare in uno spazio in cui non interferisce più alcun pensiero, ma resta solo l’obiettivo di raggiungerlo e superarlo.
Saper introiettare e rispondere in maniera efficace a questa sensazione è uno degli strumenti strategici di chi nella vita riesce a raggiungere i propri obiettivi. Lo Studio Mario Silvano da sempre porta avanti corsi formativi per la forza vendite, impostati sulla gestione di queste emozioni e sul cambiamento personale. La competizione, infatti, è un duello che ti mette di fronte all’imprevedibilità dell’avversario e ti costringe a tirar fuori la tua creatività, senza ripetere i soliti schemi. Ma soprattutto, noi riteniamo sia un’occasione per conoscere meglio se stessi, per scoprire cose di se ancora non sono consce e sfruttarle a nostro vantaggio. L’Altro è certamente specchio, pungolo e stimolo
Volete conoscere le proposte dello Studio in questo ambito: direzione@studiomariosilvano.it

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