Oggi partiamo da una provocazione: pensate che l’atteggiamento verso i figli e i collaboratori sia o debba essere differente?
Nella consapevolezza di essere su due piani emotivamente differenti, dove valori e principi si scindono e differenziano per portata e argomento, siamo forti sostenitori del fatto che anche in ufficio non si debba mai trascurare la dimensione umana nei rapporti interpersonali e che sia dovere di ogni manager cercare di rendere i suoi collaboratori felici di lavorare nella sua azienda, farli sentire partecipi e parte di un Team (una grande famiglia?).
Se per i figli ormai si suggerisce che rimproveri, castighi e punizioni li rendano degli adulti infelici, nei confronti dei collaboratori per motivarli, bisogna condividere che occorra utilizzare nuove e diverse modalità di comunicazione. Una grande esperta di educazione che lavora alla New Comptont, in Danimarca, ha svelato il segreto per cui in quel paese i bambini sono più felici. Per spiegare i fattori di successo nei rapporti con i figli ha proposto il seguente acrostico: PARENT, P= play (Gioco) A=Authenticity (Autenticità), R=Refraiming (Ristrutturazione), E=EMpathy (Empatia), N=No Ultimatums (Nessun Ultimatum), T=Toghetherness (Intimità).
Lo Studio Mario Silvano da anni si occupa di formazione manageriale e oggi vi proponiamo di confrontarci su quello che ritenete essere l’acronimo che può aiutarci maggiormente a ricordare tutti i giorni quali siano i fattori che determinano collaboratori felici e proattivi. Inviateci il vostro acronimo e, ogni settimana, quelli più efficaci e originali verranno pubblicati sulla pagina Facebook dello Studio Mario Silvano e riceverete in omaggio l’accesso a una delle giornate di formazione organizzate dallo Studio sui temi della leadership manageriale, previste per inizio 2017. Scriveteci il vostro personale acronimo manageriale : direzione@studiomariosilvano.it

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